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compagni di gita 2010

col de Trois Freres Mineurs 2588 m

dom  11/12/2010

Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti-neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante-Ho fatto il vallone del Baisses passando per la stradina che oggi era tutta rovinata dai cingoli del gatto. Piste su questo versante chiuse. Bellissima giornata ed il vento forte solo al colle. Salito da solo. Da dove si abbandonano le piste ( zona seggiovia) la neve per un tratto é crosta ben portante e dura, man mano che si sale diventa crostosetta e non portante. Discesa con molta cautela nel tratto crostoso e poi nessun problema. Arrivato nella zona impianti ho ripellato e salito fino al col de L' Alpet ( arrivo seggiovie) e sceso su pista versante Chalvet, con poca gente. In alto neve dura e in basso neve già marcetta ma ben sciabile. Tolto gli sci ancora 400 m lineari di portage per la macchina. Bel giro al di sopra delle mie aspettative. Visto un branco di Camosci e due scoiattoli.tipo itinerario: pendii ampi-quota di partenza (m): 1800
quota vetta (m): 2588-dislivello complessivo (m): 950-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud
località partenza: Monginevro


capanna Mautino 2140 m

dom  05/12/2010

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m :: 1400-Gita di ripiego, rispetto all'intenzione di andare alla Fournier. Temperatura alla partenza di -4. Salendo abbiamo anche visto per qualche istante il sole ma poi si è chiuso e verso le 11.30 ha cominciato a nevischiare. Solo arrivando al lago nero abbiamo cominciato ad avvertire le raffiche di vento. Ci siamo rifugiati alla capanna Mautino che era aperta e ci siamo scaldati con un ottima polenta e spezzatino. Discreto numero di persone in giro con gli sci e con racchette. Neve abbondante fin dalla partenza con oltre 40-50 cm che aumenta con la quota. Siamo saliti nel Bosco e scesi per la stradina battuta ma poco larga sufficiente ad aprire gli sci a spazzaneve. Verso il fondo abbiamo fatto dei tagli nel prato con abbondante neve e non abbiamo toccato pietre. Le 4 stelline sono riferite alla sciabilità e non certo al bilancio complessivo della giornata per via delle condizioni meteo.
Con Piero.Un saluto a Giorgio e Giovanna non più giovanissimi che avevamo conosciuto all'Iseran e che ci avevano ospitato a pranzo nel loro camper.quota di partenza (m): 1440-quota vetta (m): 2140-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bussson (Cesana Torinese


Briccas 2426 m

sab  04/12/2010

Sciabilità :: **** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosaneve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: utili gomme termiche-Partiti dopo le 9.30 già con il sole. Temperature rigide ma sopportabile. Oggi non c'era tanta gente. Nonostante le numerose tracce di discesa siamo ancora riusciti a trovare linee di neve intonsa circa (40 cm di fresca in alto e poco più di 20-30 cm in basso). Qualche tratto di neve leggermente ventata, in basso poca neve e bisogna stare attenti a non toccare pietre o radici. Una bellisssima giornata ed una bella discesa.
Saluti ai compagni di gita Stefano, Piero e Rodolfo.quota di partenza (m): 1543-quota vetta (m): 2426-dislivello complessivo (m): 883
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Borgo di Crissolo (Crissolo)


rifugio Re Magi 1778 m

dom  28/11/2010

note su accesso stradale :: nessun problema fino a pian del colle-Oggi in valle solo un paio di cm di neve fresca. Gita di fondo escursionismo adatta più agli sci stretti. Pochi cm di neve compatta su tutto l'itinerario sufficienti per non raschiare le solette. Qualche pietra affiorante solo nell'ultimo tratto di discesa. Poco dislivello ma circa 11 km di sviluppo complessivo. Anche al ritorno su un pianoro si spinge per un bel pezzo "pattinando". Il rifugio terzo Alpini oggi chiuso ma era aperto l'accogliente rifugio dei Re Magi. Incontrati altri due con gli sci e qualche racchettaro ( ...ma si saliva bene anche con gli scarponcini). Ampie schiarite durante la discesa e bel sole arrivati alla macchina. Sulle piste di Bardonecchia stanno sparando la neve con i cannoni per aprire il prossimo weekend. Bisogna aspettare altre nevicate per altre gite in zona.-Con Lia-quota di partenza (m): 1450-quota vetta (m): 1765-dislivello complessivo (m): 315-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Pian del colle (Bardonecchia)-punti appoggio: Rif. 3° Alpini o Rif. Re Magi


truc delle Vaccare 2200 m

sab  27/11/2010

by marlom by incontaminato

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: polverosa-neve (parte inferiore gita) :: polverosa
Dovevamo andare allo Jafferau ma le gonfie da vento sulle cime di confine ci hanno fatto ripiegare verso il vicino Frais dove il meteo sembrava migliore. Saliti lungo le piste a sinistra su una vemtina di cm di fresca su fondo compatto e salendo lo spessore della neve raggiunge oltre 50 cm, fino a sotto il pilone del trucco ( poco sopra l'arrivo dell'ultima seggiovia). Assenza di vento e con il sole che faceva capolino ma comunque abbastanza freddo. Siamo scesi a destra del casotto della seggiovia nel canale ripido dove vi erano poche tracce ma ogni tanto si raschiano le solette. Arrivati al casotto più piccolo ( riguadagnando le piste) scesi sulla sinistra dato che non vi erano quasi tracce raschiando ogni tanto. Nel compesso una bella discesa su neve polverosa fino al parcheggio. Numerosi sul tracciato.
Con Stefania, Luca e Fabio. Un saluto ai conoscenti incontrati: il "grande" Ugo, Gianni, Marco.quota di partenza (m): 1460
quota vetta (m): 2230-dislivello complessivo (m): 770-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Pian del Frais (Chiomonte)


cima del Bosco 2376 m

sab  20/11/2010

Saliti sotto una leggera nevicata con buona visibilità fino a quasi alla cappella dove si vedeva poco. Peccato non possiamo dare un giudizio sulla discesa e sulla qualità della neve. Poco dopo la partenza ci siamo lasciati coinvolgere ( seguendo altri) a scendere sui pendii ripidi a destra salvo poi accorgerci troppo tardi che eravamo nel versante sbagliato. La boschina fitta, poca neve in certi punti, parecchie pietre e rami, ravanamento totale! Siamo finiti inevitabilmente al ponte di Rollier. Stoicamente Roberto si è offerto per andare a recuperare a piedi la macchina inpiegando ancora un ora.
Con Giorgio, Roberto il simpatico cagnone Pepe incontrati salendo, che non vedevo da diverso tempo e che saluto.
quota di partenza (m): 1640-quota vetta (m): 2376-dislivello complessivo (m): 736-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Thures (Cesana Torinese)


rocher de l'Aigle 2585 m

dom  14/11/2010

Sciabilità :: *** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: primaverile-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 2000
Di nuovo quà ma sopratutto per cercare un po di sole. Meteo France ci ha quasi azzeccato. Ampi squarci di sole sopra i 2200 m. Si portano gli sci per circa 15 min poi nessun problema in salita. Arrivati al colletto del Rocher de l'Aigle a quota 2585 m con 750 m di dislivello. In discesa invece nella parte più bassa diverse zone con pochissima neve. Bella discesa su neve primaverile su tutto l'itinerario. Con qualche "gava e buta" si arriva con gli sci a 10 min. dalla macchina ( al parcheggio vicino lo skilift di le Chalmettes).
Saluto il numeroso gruppo di ciaspolari del CAI di Rivoli con Anna, Titti, e Marco. Un saluto a Fabio e socio con lo Snowboard.
Gita con "l'inossidabile Lia"-tipo itinerario: pendii ampi-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2510
dislivello complessivo (m): 740-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Tutte-località partenza: monginevro(Monginevro)


mont Gimont  2648 m

sab  13/11/2010

Sciabilità :: ** / ***** stelle-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: primaverile-quota neve m :: 2000
Potevano starci anche tre stelle ma la neve dura e marmorea in certi tratti ( le mie lamine ancora da fare, daltronde oggi credevamo di trovare la farina...), qualche tratto di crosta e alcune pietre nella parte bassa hanno tenuto basso il giudizio. Dal parcheggio si portano gli sci per meno di 10 min e poi neve continua fino in cima. il canalino finale è sciabile ma più in su ( il tratto finale)abbiamo tenuto le pelli anche al ritorno. Giornata stupenda a 360° con leggero vento al colletto del Rocher. La neve che si trova sull'itinerario penso sia quella sparata nei giorni scorsi ma non hanno potuto continuare per le alte temperature. Oggi 7°( gradi) alla partenza.
In buona compagnia di Rinaldo e Piero P.-tipo itinerario: pendii ampi-quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 800-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: (Colle del Monginevro)


Plateau Rosa 3480 m

sab  06/11/2010

Oggi impianti aperti ma si incrociano i pistaioli da cime bianche, sopra i 2800 m. Bella giornata e assenza di vento anche in alto. Bravissimo Rinaldo che è andato fino al piccolo Cervino mentre io mi sono fermato al Plateau a godermi il sole. Bella discesa (sulle piste perchè fuori solo crosta) fino a quota 2300 poi bisogna arrangiarsi su neve crostosa portante ma con parecchie rigole fuori dalle piste. L’ultimo tratto che porta al parcheggio pochissima neve . Molti skirunners sull’itinerario compresa Cristina con cui ho fatto due chiacchiere e che saluto.
quota di partenza (m): 2000-quota vetta (m): 3881-dislivello complessivo (m): 1900-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Breuil-Cervinia (Valtournenche)-punti appoggio: Plateau Rosa


cima Durand 2092 m

sab  30/10/2010

Siamo partiti con bella giornata alle 9.00. Al colle abbiamo deciso di fare la Durand, mi sarebbe piaciuto andare al Mondolè ma le mie lamine non sono state ancora affilate ed oggi pare che in alcune zone della parte alta accorressero sci a posto. Bella anche questa puntina tutta al sole. Discesa su neve quasi trasformata comunque ben portante fino al colle. Poi stando fuori dalle tracce del gatto, neve lavorata ma ancora ben sciabile fino agli ultimi 150-200 m dove vi era effettivamente della crosta non portante. Meteo quasi perfetto, a metà discesa si è coperto, stava arrivando la perturbazione! Complessivamente soddisfatti. Oggi parecchia gente per lo più sul Mondolè.
In buona compagnia di Rinaldo che saluto.
Sciabilità :: *** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: crosta portante-neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta-quota neve m :: 1300


rocca Sella  1508 m

dom  24/10/2010

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Saliti dal sentiero "tramontana" e scesi dal "canalone" ( giro ad anello). parecchie foglie sul sentiero che limitano l'aderaenza degli scarponi. Cielo parzialmente coperto e panorami limitati.
Saluti a Giorgio E. incontrato in punta. Comunque un bel giretto con Lia.
quota partenza (m): 999-quota vetta (m): 1508-dislivello complessivo (m): 509-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: Celle (Celle)


fort du Gondran e le Janus 2543 m

sab  23/10/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Scelta condizionata dal meteo incerto. Breve e poco faticoso giro in completa e piacevole solitutine. Nessun problema di neve sul percorso. Ho fatto prima il Gondran quindi la punta e il forte Janus. Panorami a 360° anche se leggermente velati. Sviluppo complessivo 14 Km con 800 m di dislivello.-quota partenza (m): 1854-quota vetta (m): 2543-dislivello complessivo (m): 800
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Varie-località partenza: Monginevro (Montgenèvre)


Pointe de Lanserlia 2909 m

dom  10/10/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada aperta fino a Bellecombe
Partiti fiduciosi nelle previsioni di meteo France, siamo passati dal valico del moncenisio con forte vento e nebbia, invece poco dopo il colle tempo decente niente freddo, cielo un po velato e nel pomeriggio ampie schiarite con bel sole caldo. Scelta azzeccata.
Con Lia quota partenza (m): 2307-quota vetta (m): 2909-dislivello complessivo (m): 602-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: parcheggio di Bellecombe (Termignon)-punti appoggio: ref. du plan du lac


tete Fenetre 2823 col du Bastillon pas du Chaveaux col grand s. Bernardo

sab  02/10/2010

by marlom video by Gigi

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Era tanto che volevo fare una escursione qui al Colle del Gram San Bernardo, la scelta è caduta su questo giro ad anello. Non poteva che venir fuori un gran gitone. Partiti alle 8.00 e in breve saliti alla vetta innevata. Riguadagnato il colle e scesi   ai laghi che regalano degli scorci fotografici incantevoli. Poi saliti al Col du Bastillon, il sentiero è ben evidente e in buone condizioni, un po delicata l'uscita con la neve. Quando si passa nell'altro versante sembra di cambiar mondo... Da qui scesi e risaliti al Col des Chevaux, anche qui alcuni brevi tratti delicati per via della neve. Non bisogna farsi impressionare dalla vista dei due colli da lontano, sembra che il sentiero non si veda ma c'è. Con la salita alla vetta il giro è di 14 km con circa 1100 metri di dislivello. Eseguito in 5h 35' con le varie fermate. Panorama grandioso e ottima la scelta per il meteo, prima di Ivrea diluviava.... Con Guido e Gigi. Se nevica è meglio aspettare l'anno prossimo, gita consigliatissima.
quota partenza (m): 2400-quota vetta (m): 2838-dislivello complessivo (m): 1100-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Tutte-località partenza: Montagna Baus (Saint-Rhemy-En-Bosses)-punti appoggio: Ospizio Gran San Bernardo


monte Tivoli e costa del vallone 2000 m

dom  26/09/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: stradina ben asfaltata fino oltre il Paschiè
In zona per una polentata, siamo partiti dalla borgata Paschiè a 1500 m raggiunto agevolmente il panoramico monte Tivoli e proseguito lungo la costa del vallone in direzione della rocca Nera. A quota 2000 circa siamo scesi senza sentiero per prati fino alla borgata di partenza.
In compagnia di nutrito gruppo con Piero e Company.
quota partenza (m): 1470-quota vetta (m): 2000-dislivello complessivo (m): 430-difficoltà: T :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Est-località partenza: Paschiè (Oncino)


monte Chaberton  3131 m

sab  25/09/2010

Gita sempre bella anche se oggi il meteo non è stato favorevole (ha peggiorato durante la salita). Parecchie nubi e vento a tratti molto forte e gelido. Una spruzzatina di neve a partire dal colle ma via via sempre di più e nelle zone di accumulo a volte si sprofondava al ginocchio. Nessun problema se si sale sulla stradina salvo che (nei prossimi giorni) la neve farinosa di oggi non geli.
Mentre salivo ho incontrato due francesi che scendevano e dietro di me due comitive di ragazzi. Oggi in tutto 14 in punta.
quota partenza (m): 1870-quota vetta (m): 3130-dislivello complessivo (m): 1260-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varie-località partenza: Village du soleil (Claviere)


cima Piana 2512 m

dom  19/09/2010

Dal parcheggio a quota 1780 circa per il rifugio Barbustel siamo arrivati poco sopra il lago Muffè a quota 2200 circa e girato a DX al bivio contrassegnato da un segno giallo e il sentiero 10C. Arrivati al colle de Croix 2287 dove ci sono dei bellissimi laghetti abbiamo girato a destra (sentiero 10D). A quota 2380 circa anziché proseguire sul comodo sentiero ( che no ho per dove prosegue)si gira a sinistra in corrispondenza di una freccia nera dove per ripido sentiero si perviene all'ampia cima. Discesa di nuovo fino al colle, saliti senza sentiero alla puntina a quota 2350 in direzione ovest e scesi al colle del lago bianco ( sul sentiero normale e frequentatissimo che si collega al rifugio ed ai laghi vicino). Dal colle in breve ci siamo collegati al sentiero di salita. Bella e panoramica gita con tante persone sull'itinerario per il rifugio ma sulla cima Piana solo io e Lia. Tanti laghetti in questa zona. Visto anche qualche ungulato.
quota partenza (m): 1750-quota vetta (m): 2512-dislivello complessivo (m): 850-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Tutte-località partenza: Pkg. rif. Barbustel (Champorcher)


traversata in cresta monte Begino cima Fournier col Bousson

dom  12/09/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: su sterrata fino al lago nero accettabile
Da Bousson abbiamo fatto la sterrata non in bellissime condizioni ma percorribile anche con una “147” fino al lago nero. Da qui per la Fournier il dislivello è modesto ma per rendere la gita più interessante siamo andati prima al colle Begino tagliando per prati (vi è anche una carrareccia ), saliti al monte Begino e proseguendo su buon sentiero sotto la cresta si raggiunge agevolmente la cima Fournier. Dopo le foto di rito e dato che era ancora presto, a vista ( senza sentiero ma su bei pendii erbosi) puntando verso il colle Bousson e con diversi sali e scendi siamo arrivati al bel Laghetto-stagno "Fontana Fredda". Poi per sentiero fino alla capanna Mautino andando a chiudere l’anello con il lago Nero. Itinerario se pur con cime modeste offre dei panorami bellissimi sull’alta val di Susa e verso la Francia dal pic di Rochebrune al Delfinato. Stranamente oggi in zona pochissime persone. Solo noi e qualche francese sulla punta.
Con Lia che oggi voleva chiudere il conto con la Rognosa ma siamo tornati indietro e ripiegato su questa gitarella in quanto il vallone di accesso del Chisonetto lo stavano bloccando per una gara di Trial.
quota partenza (m): 2000-quota vetta (m): 2424-dislivello complessivo (m): 550-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Bousson (Cesana Torinese)-punti appoggio: Capanna Mautino.


gran Tournalin  3379 m

sab  11/09/2010

by marlom video by Gigi

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bel gitone e giornata splendida, grandi panorami. Bel sentiero fino a quasi 3000 m poi su pietraia e sentiero dove gli ometti fanno da buon riferimento. Dal colle fra i due Tournalin si usano ogni tanto le mani. La corda fissa si passa senza problemi ma con auto assicurazione è meglio. Qualche passaggio aereo ed in particolare la crestina finale per la punta Sud dove non bisogna avere vertigini! Sviluppo totale di quasi 14 km. Poca gente su questo itinerario, due di questi hanno fatto anche il petit Tournalin, scesi al colle di Nana e saliti alla Trcarè ( bravi)!
Con l'ottima compagnia di Gigi.
quota partenza (m): 2023-quota vetta (m): 3379-dislivello complessivo (m): 1356-difficoltà: EE/F :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Cheneil (Valtournenche)


Traversata Cheneil-Chamois per il col di Nana 2773 m

dom  05/09/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Eravamo in 5 con due bambini. Abbiamo lasciato una macchina a Buisson, parcheggio per prendere la funivia e raggiungere Chamois. Siamo partiti da Barmaz (sotto Cheneil)e raggiunto il col di nana senza arrivare alla Becca. Il ritorno sul sentiero per Chamois facendo una "traversata". Sicuramente più lunga, quasi due Km in più di sviluppo ma di soddisfazione. Scesi poi con la funivia ( prezzo a persona 1,5 euri) e recupero della vettura a Barmaz. Dislivello di 840 m e sviluppo complessivo di quasi 12 Km.
Con Lia, Riccardo,i piccoli Fabrizio e Fancesco.
quota partenza (m): 2023-quota vetta (m): 2773-dislivello complessivo (m): 840-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varie-località partenza: Cheneil (Valtournenche)


testa del Coin 3010 e punta Valfredda 3051 m

sab  04/09/2010

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Ambiente veramente poco frequentato dove si sale a vista senza sentiero su buon terreno fino al Coin, in cresta con sali e scendi si perviene alla Valfredda (da fare con attenzione). Abbiamo tentato di scendere passando per la punta di Almiane ma abbiamo visto che era complicato. Passando dal colletto del coin su sfasciumi, detriti e pietre ci simo portati nel vallone di Almiane poi la sterrata risparmiando rispetto all'andata quasi due chilometri.
Ottima la compagnia di Gigi e Paolo.
quota partenza (m): 1800-quota vetta (m): 3051-dislivello complessivo (m): 1300-difficoltà: F ::
esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: Str.Colle Sommeiller - bivio per grange Mouchequite dopo Rochemolles (Bardonecchia)
punti appoggio: Rochemolles - Bardonecchia


aig. de la grande Sassiere 3747 m

mar  31/08/2010

by marlom video di Gigi

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Gran gitona. partiti alle 8 con un bel fresco e vento non molto fastidioso. Oggi non banale per via della, poca, neve sul finale del percorso che però ci ha fatto calzare i ramponi sia in salita che discesa. Alcuni passaggi in queste condizioni sono delicati. Panorama e colori incantevoli, completamente diversi dei nostri versanti. Oggi ho preso un giorno di ferie per fare la gita con Mario che ringrazio per l'ottima scelta; ben fatto. Non abbiamo patito il caldo... Consigliatissima ma da non sottovalutare anche per le esposizioni. Da Torino si impiega circa tre ore fino al parcheggio. Dopo circa 3,3-3,4 Km dall'ultima abitazione di Val d'Isere ( "ecomostri") sulla destra si vede solo all'ultimo momento una stradina asfaltata che indica gli chalet...ed in fondo a questa strada vi è il parcheggio vicino una diga. Per la Sassiere non c'è nessuna indicazione ma un sentiero all'inizio poco evidente che risale i ripidi pendii erbosi in direzione nord.
quota partenza (m): 2280-quota vetta (m): 3747-dislivello complessivo (m): 1467-difficoltà: F ::-esposizione prevalente: Sud-Ovest
località partenza: diga di le Saut (Val-d'Isère)


passo S. Giacomo 2700 m

dom  29/08/2010

Dovevamo andare alla Rognosa del Sestriere, l'anno scorso l'ho fatta e non mi sembrava proibitiva anche per Lia. La volta scorsa sono passato dal passo delle Rocce e tutto era filato liscio, oggi abbiamo voluto provare dal passo S. Giacomo e dopo aver dato un occhiata ai passaggi abbiamo rinunciato nel continuare per via dei tratti esposti e quindi rischiosi. Scendiamo per ritornare alla base e ci accorgiamo di un sentiero non segnalato nel punto giusto,  abbiamo risalito quasi integralmente il pendio  che portava vicino al colletto della rognosa ma rendendoci conto che era già tardi siamo ritornati indietro.  Se ce ne fossimo accorti prima avremmo fatto più veloce e saremmo riusciti ad arrivare alla cima senza passare dal passo S. Giacomo. Sarà per la prossima volta!-quota partenza (m): 2100
quota vetta (m): 2700-dislivello complessivo (m): 750 (con le risalite)-difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Ovest-località partenza: Sestriere (Sestriere


punta Violetta 3031 m

sab  28/08/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Come ha già relazionato Gigi questa è stata una gita di ripiego dato il freddo ed il forte vento al pian del Nivolet. Il vallone che abbiamo fatto è rimasto abbastanza protetto dal vento. Siamo partiti da quota 2480 (parcheggio vicino al laghetto). Siamo saliti inizialmente su sentiero e successivamente a vista fino all'ometto della costa di mentà. Da quì solo pietroni ed ometti da usare spesso le mani. In punta Vento forte ma sopportabile. Scesi per la cresta sud-est con qualche ometto su pietraia più lunga rispetto a quella di salita. Bel panorama e gita impegnativa nonostante il modesto dislivello. Avvistati numerosi camosci.
Con Guido e Gigi che saluto.
quota partenza (m): 2531-quota vetta (m): 3031-dislivello complessivo (m): 570-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Ovest-località partenza: Piani del Nivolet (Valsavarenche)


rifugio Gastaldi 2659 m

mar  24/08/2010

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Due passi per far compagnia ad amici e andare a mangiare la polenta al rifugio. Meteo inizialmente bello, poi coperto ed infine leggera pioggerellina durante la discesa.
Gentilissimi e ospitali al rifugio. Buona la Polenta concia e spezzatino. Con Anna, Giancarlo e Piero che saluto
quota partenza (m): 1787-quota vetta (m): 2659-dislivello complessivo (m): 872-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Est-località partenza: Pian della Mussa (Balme)


lac Clair e canale per Lamet 3200m

dom  22/08/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Oggi dovevamo concederci una passeggiata di puro rilassamento, prendere il sole, fare merenda e via. Siamo arrivati relativamente presto e siamo andati oltre, fino a quota 3200 a curiosare sulle condizioni dell'incassato canale che adduce al ghiacciaio. Da quì con qualche facile passaggio di arrampicata si esce sul ghiacciaio del Lamet. Data l'ora tarda siamo tornati al lago, mangiato e poi scesi al parcheggio. Alla fine abbiamo cumulato oltre 1100 m di dislivello. Nota negativa la bolgia umana a Plan des fontanettes!
Con la piacevole compagnia di Lia.
quota partenza (m): 2093-quota vetta (m): 2785/3200-dislivello complessivo (m): 692/1107-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Ovest-località partenza: Plan des Fontainettes (Lanslebourg-Mont-Cenis)


punta Adami 3166 m

sab  21/08/2010

foto filmatino di Gigi

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio 3 € a pian della mussa
Giornata strepitosa anche se quando siamo arrivati in punta la Ciamarella e la Bessanese erano immerse nelle nubi privandoci di una bella visuale su queste belle montagne. Saliti fino al rifugio e poi a destra in direzione del ghiacciaio della Bessanese e perdendo qualche metro di dislivello abbiamo preso un evidente sentiero lungo la cresta morenica a destra del ghiacciaio. Si giunge su una puntina a quota 2900 circa e il sentiero si perde. Si scende ancora di alcune decine di metri di dislivello e si punta seguendo qualche ometto e qualche flebile traccia alla cresta finale. Per raggiungere il gendarme della punta bisogna attraversare una decina di metri di un pendio molto inclinato e poi qualche metro di facile arrampicata (quest'ultima parte ce la siamo risparmiata). La discesa l'abbiamo fatta puntando verso il rifugio in direzione sud-est senza quasi mai tracce e ometti. Sicuramente più corta ma disagevole sulla pietraia sopra il rifugio. Avvistati un buon numero di stambecchi. Gita nel complesso molto bella in ambiente poco frequentato e selvaggio ma impegnativa.
Con la piacevole compagnia di Gigi, Guido e Maurizio. Ottima la pasta e fagioli offerta da Maurizio al parcheggio riscaldata al punto giusto con il fornelletto da campo. Brindisi finale con "Moët & Chandon" sempre offerto da Maurizio.-quota partenza (m): 1780
quota vetta (m): 3166-dislivello complessivo (m): 1366-difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest
località partenza: Pian della Mussa (Balme)-punti appoggio: Rif.Gastaldi


Mongioia 3340 m

mar  17/08/2010

foto filmatino realizzato da Gigi

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bellissima gita anche se un pò impegnativa per lo sviluppo e il dislivello. Giornata spettacolare con piacevole brezza. Dopo il lago siamo saliti per traccie di sentiero e ometti seguendo il percorso più basso risultando poco agevole per la presenza di chiazze di neve e dove ogni tanto bisognava usare le mani. Discesa dalla dorsale più facile e meno esposto.
Ottima la compagnia di Gigi e Guido.-quota partenza (m): 1882-quota vetta (m): 3340-dislivello complessivo (m): 1458
difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-località partenza: S.Anna di Bellino (Bellino)-punti appoggio: rifugio melezè


cima Ciantiplagna 2849 m

dom  15/08/2010

Con Lia Riccardo e Federico abbiamo organizzato una gita, non si sa dove ma ci regoliamo in base alle condizioni meteo nelle valli. Si parte con una bella giornata e ci dirigiamo dapprima verso il Moncenisio ma i nuvoloni incombono e proviamo ad andare avanti verso Bardonecchia ma anche quì parecchie nuvole ci fanno ritornare più in basso verso Susa e poi al colle delle finestre dove sembra ci sia il meteo migliore. Arriviamo così verso le 9.15 al colle. Temperatura autunnale e leggero vento fastidioso da partire subito con i pesanti pile e giacche a vento. Man mano che saliamo il cielo si copre anche quì ( Lia e Riccardo si fermano poco sotto) e quando io e Federico giungiamo in vetta ci accoglie il terreno coperto da una spruzzata di neve della notte ed il cielo quasi tutto coperto, comincia anche a nevischiare. Si batte in repentina ritirata, si affaccia di nuovo il sole al colle della vecchia dove decidiamo di fare uno spuntino non completo perchè pensiamo di andare a mangiare la polenta al rifugio-ristorante in basso. Proviamo prima al ristorante "alpe Pintas" ma bisognava aspettare , quindi andiamo a quello più in basso "pian dell'alpe?". Concludiamo così un movimentato ma bel ferragosto mangiando una dignitosa polenta concia e anche  con spezzatino/salsiccia pagando non poco! Ritorno a Torino passando dalla val Chisone.-quota partenza (m): 2176-quota vetta (m): 2849-dislivello complessivo (m): 673-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Est-località partenza: colle delle finestre


Alta luce (Hoch licht) 3185 m

dom  08/08/2010

 

Siamo partiti dal gabbiet e seguito il sentiero 6A che ogni tanto diventava 7B sentiero comune a quello che va al mantova. A quota 3120 m circa c'è un bivio dove abbiamo deviato a sinistra per un lungo diagonale fino in vetta. Discesa invece seguendo il 7C fino al colle Salza e poi navigando a vista ( vaghe tracce di sentiero)in breve ci si ricollega al sentiero di salita. Il percorso di salita che abbiamo fatto è sicuramente più lungo ma meno faticoso. La discesa invece molto più veloce e diretta. Giornata con parecchie nuvole che coprivano le cime del monte Rosa, peccato!
Con Lia e al ritorno con i due simpatici di Vigevano: Flavio e Gianni che ci hanno guidato sul 7C del ritorno.
quota partenza (m): 2370-quota vetta (m): 3184-dislivello complessivo (m): 900-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Arrivo funivia del Gabiet (Gressoney-la-Trinitè)


Punta Sommeiller 3333 m, Truc Peyron e cima Vallonetto

sab  07/08/2010

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Siamo saliti oltre lo scarfiotti ma volendo con auto non "sportiva" si può andare oltre. Arrivati in punta con cielo terso e stupendo panorama. Scendendo ci siamo fatti tentare e dalle punte più vicine e rispettivamente siamo saliti prima al Roc Peyrus e poi velocemente per cresta alla cima del Vallonetto. Qualche passaggio per quest'ultima un pò aereo ma niente di difficile. Discesa diretta per un ampio nevaio per poi ricollegarci al sentiero di salita. Senza affanni abbiamo concluso questo giro veramente appagante in sette ore con sviluppo complessivo di 18 km.-Con Giorgio che saluto-quota partenza (m): 2450-quota vetta (m): 3333-dislivello complessivo (m): 1200-difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Est-località partenza: Rifugio Scarfiotti (Bardonecchia)-punti appoggio: Rifugio Scarfiotti


Pic du lac Blanc 2980 m

ven  06/08/2010

Siamo ritornati su questo itinerario per completare la gita che due anni fa era piena di neve dura sugli ultimi 300 m. Oggi paradossalmente nella zona alta abbiamo trovato una bella spruzzata di neve che però non ci ha dato particolari problemi anche se il vento a raffiche era particolarmente gelido. Bellissimi i numerosi laghi che si incontrano sul percorso. Tanta gente in giro ma solo una decina arrivati con noi fino in punta. La cresta finale piuttosto lunga con parecchi sali e scendi su pietraia.Ho evitato di passare tutto in cresta scendendo di qualche decina di metri fino ad intercettare un sentierino che conduceva più comodamente in vetta. Panorama molto bello ma il Bianco oggi non si è fatto vedere!Con Lia-quota partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2980-dislivello complessivo (m): 1300-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Fontcouverte (Névache)-punti appoggio: Refuge du Ricou - 0033/492/211704
 


Laghi delle monache 2600 m

mer  04/08/2010

Con Lia Siamo partiti non troppo convinti per fare una cima e dopo oltre due ore di salita su sentiero non bellissimo ci siamo fermati poco sopra i laghi delle monache ormai ridotti a semplici pozzanghere. Speravamo di vedere qualche stambecco data la poca frequentazione di umani in valle ma non abbiamo visto che qualche marmotta. -quota partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2600-dislivello complessivo (m): 750-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Est-località partenza: Grange della Valle (Exilles)


Grand Aréa 2869 m

mar  03/08/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Siamo partiti per fare il Pic du Lac Blanc ma giunti sul posto il cielo era coperto e minacciava pioggia. Abbiamo ripiegato su un obiettivo vicino e dove il meteo sembrava migliore, il vicino rifugio Buffere. Salendo il tempo è migliorato, si è tutto aperto e abbiamo così allungato la gita fino alla punta. Gita e giornata conclusa al di sopra delle nostre aspettative!
Con Lia-quota partenza (m): 1750-quota vetta (m): 2865-dislivello complessivo (m): 1115-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-località partenza: Nevache (Névache)-punti appoggio: Rifugio de Buffere  


signal e pointe du Lamet 3505 m

dom  01/08/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ieri in Egitto oggi qui, “dalle piramidi alle alpi”. Dopo quasi due settimane di riposo una bella sgambata. Giornata inizialmente limpida ma poi come di solito succede da queste parti arrivato in punta panorama "sporcato" dalle nebbie. Salito più volte su questa punta ma oggi la prima volta che vedo il ghiacciaio sottostante.Ho fatto prima il signal du Lamet poi sceso fino al sentierino e salito alla facile punta del Lamet. Da solo in punta. Sviluppo comunque notevole di quasi 16 km.
Con Lia che mi ha seguito fino a 3200 m e poi si è fermata.-quota partenza (m): 2000-quota vetta (m): 3505-dislivello complessivo (m): 1500-difficoltà: EE :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Sud-Ovest-località partenza: inizio sterrata per alpe tour (sentiero 2000) (Moncenisio)


Marsa Alam e Luxor

dal 24/7/2010 al 31/7/2010

 


Taou Blanc 3438 m

dom  18/07/2010

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: siamo arrivati prima delle 9.00 potendo salire così fino al colle.
Giornata spettacolare per il clima e il panorama. Si attraversa qualche nevaietto sotto il colle del Leynir che non dà nessun problema.
Gita condivisa parzialmente con un nutrito gruppo del CAI di Rivoli con Anna, Piero e Carlo che saluto.
Con Lia ed Antonio entusiasta alla sua prima gita escursonistica in montagna.
quota partenza (m): 2512-quota vetta (m): 3438-dislivello complessivo (m): 926-difficoltà: EE :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varie-località partenza: Colle del Nivolè (ceresole reale)-punti appoggio: Albergo Savoia, Rifugio Chivasso.


Le Chenaillet Gimont e Mont La Plane percorso ad anello

sab  17/07/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partito alle 8.30 dal parcheggio con bella giornata. Arrivato in punta allo Chenaillet già il panorama lasciava a desiderare. Comunque il meteo ha tenuto e mi sono lasciato trasportare e fare le tre cime. Giro fatto in totale relax in poco più di 5 ore.
Incontrato delle persone che traversavano da Claviere verso il lago sette colori.
quota partenza (m): 1821-quota vetta (m): 2650-dislivello complessivo (m): 1240-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Nord-Ovest-località partenza: Chalmettes (Monginevro)


quasi Breithorn Centrale 4140 m

gio  14/07/2010

Sciabilità :: **** / ***** stelle-osservazioni :: nulla di rilevante-neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
Partito da Plateau Rosa alle 8.15. Neve rigelata. Dato che l'occitentale l'ho già fatto altre volte oggi ho preso la traccia bassa diretta al Centrale ( era meglio farla in traversata dall'occidentale). La mia intenzione era di lascire gli sci quando i pendii diventavano più ripidi e proseguire con i ramponi. Arrivato a quota 4040 prima di uscire in cresta, c'è un crepaccio abbastanza largo e profondo. La traccia più marcata era inerrotta da un salto tra i due bordi del crepaccio ( non avevo attrezzatura per passarlo in sicurezza). Ho provato a passare su delle vecchie tracce e su un ponte di neve che non avrebbe tenuto, il bastoncino andava tutto dentro. Dato il caldo, la neve era già cotta, le nuvole stavano arrivando velocemente, sono tornato indietro. Bella sciata fino al plateau ormai nelle nuvole e nebbia quindi ho evitato di scendere per il ventina che è chiuso ma c'è ancora continuità fino a cime bianche con un tratto di 50 m senza neve vicino agli impianti. Oggi molti alpinisti non italiani ed uno skialp che è riuscito a salire con i ramponi e scendere con gli sci.


rifugio Des Evettes  2600 m

dom  11/07/2010

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok fino a le Cot
Partiti relativamente tardi per andare all'Iseran e fare ancora una gitarella con gli sci, ma a Bonnevall "Route barre" per una gara coclistica. Ripiego verso il Des Evettes per una escursione. Dopo essere arrivati vicino al rifugio siamo scesi nel pianoro, passato il ponte e visitata la cascata. Abbiamo fatto le prime rampe per il lago ma non abbiamo proseguito perchè era tardi. Gita comunque tranquilla con meteo più che buono e ambiente sempre suggestivo. Allego foto del punto in cui il sentiero comincia a salire per il lac nouveau e che non è del tutto evidente, dove il buon scristal2 (gulliveriano) ha pitturato una freccia rossa indicando la direzione. Il bivio si trova esattamente dopo circa 140 m superato il ponte della recula.
Con Lia. Un saluto a Candido ed Emiliana incontrati casualmente e con cui abbiamo condiviso parte della gita. Loro hanno proseguito per il lago!-quota partenza (m): 2046-quota vetta (m): 2870-dislivello complessivo (m): 1000
difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Ovest-località partenza: l'Ecot (Bonneval-sur-Arc)-punti appoggio: rifugio Des evettes


punta dell' Aquila 2115 m

sab  10/07/2010

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Gita di ripiego considerate le previsioni meteo non ottimali. Gita con buona visibilità ma nebbia che precludeva il panorama. Caldo non eccessivo data la copertura nuvolosa. La prima volta che non incontro nessuno su questa gita fino alla macchina! Verso le 13.30 un paio di persone cominciava a salire. Alla cappella sulla antecima invece dei volontari stavano facendo lavori di ristrutturazione. Domani pare ci sia la cerimonia religiosa e polentata.
quota partenza (m): 1160-quota vetta (m): 2115-dislivello complessivo (m): 920-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Nord-Est-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno)


pointe nord de Bezin 3061 m

gio  08/07/2010

Sciabilità :: **** / ***** -Previsioni di meteo France perfette. Dovevo essere a Torino alle 14.00 per impegni di lavoro. Dal parcheggio alle 7.45. In punta in poco più di 1.30 h. Foto di rito e giù dopo il primo pendio a destra per la quota 2790 m al laghetto glaciale inferiore, ( quì già manca la continuità della neve per pochi metri). Ripellato e salito direttamente alla Ouille des Tretetes 2948. Ancora una bella discesa verso il parcheggio. Oggi è andata più che bene! Nessun rigelo notturno ma su questa superficie di neve irregolare (palla da golf) la sciabilità ne guadagna. A quota 2700 mancano almeno 30 m lineari di neve. Portage di oggi di circa 7 minuti. Dislivello complessivo calcolato con il gps di oltre 700 m per uno svilutto totale(A/R) di 8.31 km.
Da solo. Parecchi francesi in giro con le ciaspole. Incrociato alle 9.30 altri tre francesi diretti alla Buffettes. Con oggi "forse" chiudo all'Iseran...
quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 3061-dislivello complessivo (m):700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Ponte de la neige (Bonneval-sur-Arc)


cima Ciantiplagna 2849 m

dom  04/07/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema dalle due valli
Gita di assoluto relax. Relativamente lunga con circa 10 km di sviluppo( A/R), poco dislivello e panorama superbo se il meteo lo permette. Oggi la terza volta ma la prima di aver goduto di un ampio panorama a 360°. Consigliata! Oggi discreto affollamento.
Con Lia.-quota partenza (m): 2176-quota vetta (m): 2849-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Colle delle Finestre (Usseaux


Pointe des Buffettes  3233 m 

sab  03/07/2010

Sci ai piedi dopo meno di 5 min di portage. Gita lunga ma appagante. Si fanno due divallamenti e di conseguenza anche al ritorno bisogna ripellare due volte. Quasi tre ore ad arrivare al colle e per facile cresta senza neve si poteva andare alla punta ma noi non ci siamo andati, mancavano 20 m. Discesa molto bella sul ghiacciaio fino in fondo e poi risalita alla Bezin Sud per scendere il breve tratto ripido dalla punta, si arriva al laghetto glaciale e si ripella di nuovo per arrivare al colletto della Tretetes quindi giù fin quasi alla macchina con gli sci. Nessun rigelo ma la neve è quasi tutta molle ma compatta, ben sciabile.
Con Marco aggregato dell'ultima ora che ringrazio per la compagnia. Un saluto agli amici Gigi, Maurizio e Francesco che oggi sono andati all' Aig. Pers ma non ci siamo incontrati.-quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 3233-dislivello complessivo con risalite (m): 1000
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: pont de la neige (Bonneval-sur-Arc)


Aiguille Pers  3383 m 

gio  01/07/2010

by marlom by incontaminato

Ho approfittato di mezza giornata libera per una bella e veloce gita. Giornata splendida e temperatura ideale. Si mettono gli sci a pochi metri dall'ultimo tornante per il colle in direzione della seggiovia. Ottimo rigelo notturno. Partiti alle 7.15 e abbiamo duvuto mettere i coltelli sui pendii finali. Abbiamo atteso fino alle 10.00 perchè mollasse. Discesa sulla parte superiore su crosta di rigelo portante, sul traverso neve piuttosto dura ( su superficie non regolare) e poi bella morbida fino in fondo. Anche oggi abbiamo chiesto e ottenuto una risalita sugli impianti per rendere la discesa più lunga. Impianti aperti già alle 7.00. Ottimo innevamento per le gite che partono da pont de la neige verso il Bezin, Mean martin etc. Per l'ouille Noire bisogna cercare le lingue di neve per collegarsi ai pendii superiori.
Con Fabio ed Ugo.-quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc)


guglia Rossa  2548 m 

dom  27/06/2010

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: con l'auto fino ai rifugi
Gran bella camminata non banale specie sulla parte alta con sentiero comodo ma su pendio abbastanza inclinato. Paesaggio sempre molto bello. Sviluppo di 14 km e 850 m di dislivello. Gita poco frequentata oggi da Italiani invece un nutrito numero di Francesi, una simpatica coppia di Romani con Corrado e Angela che saluto.
Con Lia-quota partenza (m): 1770-quota vetta (m): 2545-dislivello complessivo (m): 800-difficoltà: E :: [scala difficolta]-esposizione prevalente: Ovest-località partenza: Grange di Valle Stretta (Névache)


punta Basei  3338 m 

sab  26/06/2010

by marlom  by incontaminato

Nessun rigelo notturno fin quasi al ghiacciaio. Siamo partiti alle 7.30 e scesi di circa 70 m, attraversato il torrente( inzuppandomi i piedi) e poi messi gli sci. Un paio di tratti in cui manca la continuità. Nonostante la neve molle siamo saliti abbastanza bene stando sulla traccia dei numerosi skialp che ci precedevano. In punta sulla parte sciistica ( visto l’ora non abbiamo fatto il tratto con la corda) alle 10.00. Scesi subito dopo su neve portante primaverile i primi 100/150m poi leggermente sfondosa e poi ben sciabile e compatta nel canale finale fino al pianoro. Rimessi gli sci sullo zaino e risaliti i pendii fino alla strada. Bella gita al di la delle nostre aspettative.
Con Fabio e Gigi che ringrazio per la compagnia.
Un saluto a Frank ( telemarkista)con i suoi amici e al gruppo del cai Coazze con Candido ed il gulliveriano” edoc”.quota di partenza (m): 2612-quota vetta (m): 3338-dislivello complessivo (m): 800-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Colle del Nivolet (Ceresole Reale)


ouille Noire 3357 m 

gio  24/06/2010

by marlom by incontaminato

Bella gita iniziata alle 9.00 da pont de neige, in ritardo per aver perso tempo a riparare un attacco. Lasciati gli sci e ( ciaspole per Gigi) al colle abbiamo fatto la cresta con qualche passaggio da stare attenti fino in cima. Panorama spettacolare e temperatura gradevole. Scesi alle 12.00 con neve come il burro fino a pont de neige. Spingere per due brevissime risalte nel pianoro. Neve continua da subito ( scendere di qualche metro rispetto alla strada e attraversare un ponte di neve) se si trovano i passaggi giusti altrimenti qualche volta bisogna attraversare qualche metro di prato. Gita con quasi 11.km di sviluppo e quasi 900 m di dislivello. Grande soddisfazione dei soci che non l'avevano mai fatta. Mentre noi arrivavamo al colle un gruppo che scendeva.
Saluti ai soci: Gigi e Fabio.-quota di partenza (m): 2450-quota vetta (m): 3357-dislivello complessivo (m): 900
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Ponte de lla Neige (Strada colle dell'Iseran) (Bonneval-sur-Arc)


aig. Pers 3384 m 

lun  21/06/2010

Scelta della gita per motivi di sicurezza ( dove c'è gente) dato che ero da solo, e l'incognita neve dopo le perturbazioni di questi giorni.Gita che merita 5* per la sciabilità e panorama in una giornata perfetta. Ho dato solo 4 perchè si sviluppa per 2/3 su piste battute e impianti aperti. Sono partito con la nebbia a quota 2700m sull'ultimo tornante per il colle con sci ai piedi e bucato le nuvole poco dopo. Ho risalito a bordo pista e poi battuto traccia fino in punta su 10/15 cm di farina leggera ( temperatura alla partenza -2°C). Panorama a 360°, assenza di vento, spettacolo...! Discesa molto bella, a metà sono risalito con gli impianti ( a scrocco) e aggiunto 200 m di discesa, poi giù fino alla macchina con gli sci. Dislivello in salita quasi 700 m e 900 in discesa, per essere quasi a luglio!
quota di partenza (m): 2700-quota vetta (m): 3383-dislivello complessivo (m): 700-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc)


monte Pintas 2545 m 

sab  19/06/2010

Abbiamo provato ad andare al di la del Moncenisio per col dell'Iseran ( gita su neve) ma i nuvoloni e la pioggia ci hanno fatto desistere e abbiamo ripiegato sul Pintas. Dal parcheggio si sale a vista su terreno erto oppure su strada sterrata dei vecchi impianti. Oggi panorama ridotto dalla copertura nuvolosa, aria fresca in punta. Comunque una bella gita!
Con Gigi che saluto.
quota partenza (m): 1545-quota vetta (m): 2545-dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Pian gelassa (Gravere)


Ouille de Tretetes 2948 m 

ven  18/06/2010

Non avevo una meta precisa, giro esplorativo in zona perchè non si avevano notizie. Il passo dell'Iseran è aperto dal 15/6. Purtroppo le condizioni meteo con tempo nuvoloso ha condizionato la scelta per questa breve gita. La quantità di neve è tale da partire subito con gli sci. In solitaria per tutta la gita. Discesa sulla parte alta ( con il sole) su crosta portante ma che ogni tanto rompeva. Poi bella umida e sciabile su circa 15/20 cm di neve recente. Arrivato alla macchina ( alle 10.30) ha cominciato a piovigginare ( temperatura sui 7°) mentre si preparava a partire una coppia. Per l'ouille Noire si può ancora partire da vicino il pont de neige e dal canalino mi è sembrato che ci sia ancora continuità di neve. Per l'aig. Pers non ci sono problemi, oggi giravano gli impianti.
quota di partenza (m): 2528-quota vetta (m): 2948-dislivello complessivo (m): 420-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Pont de la Neige (Bonneval-sur-Arc)


costa di Mentà 2850 m 

dom  13/06/2010

 

Oggi io e Lia, avevano intenzione di andare a vedere al Nivolet se era possibile fare il colle di Bes, ci siamo alzati presto per farla in tempi ragionevoli perché a pranzo dovremmo aggregarci alla compagnia che oggi fa picnic con grigliata in bassa valle orco. Arrivati poco sotto il colle vediamo che c'è una transenna, probabile che non si possa andare giù perché la strada non è ancora tutta sgombra di neve. Non abbiamo scelta, si fa di nuovo la costa di Mentà tanto Lia quest' anno non l'ha ancora fatta. Calziamo gli sci a quota 2450 m, dalla strada e con neve quasi continua siamo arrivati al colle in un ora e un quarto. Alle 9.30 siamo su che aspettiamo che schiarisca un po, fare qualche foto e scendere. Discesa divertente su neve compatta ma breve. Ce la prendiamo con calma a scendere e verso le 12.30 raggiungiamo il gruppo in zona Pont canavese per il pranzo. Grigliata quasi riuscita, non avevamo ancora finito di cuocere il tutto che si è messo a piovere copiosamente. Abbiamo aspettato che smettesse dopo circa mezzora, smontato tutto e via.-quota di partenza (m): 2450-quota vetta (m): 2850-dislivello complessivo (m): 400
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza:sotto il colle del Nivolet (Ceresole Reale)


pizzo di Ormea 2476 m 

sab  12/06/2010

Dalle previsioni meteo ci aspettavamo qualcosa di meglio. Partiti con leggera pioggia ma ha smesso subito. Nebbia lungo il percorso che lasciava sperare ad un apertura, qualche volta è comparso il sole. Dopo aver atteso una mezzoretta in punta per poter ammiarare il vasto panorama verso il mare e verso nord siamo scesi. Nessun problema, bell' itinerario che si sviluppa quasi interamente su sterrata con arrampicatina finale. Sviluppo complessivo (AR)da gps di quasi 16 km.
Un saluto ai compagni di gita: Gigi per le buonissime acciughe al verde che ha preparato e che abbiam mangiato dopo la gita, Guido per l'ottimo formaggio che ha portato e Mauri pe gli affettati.
quota partenza (m): 1337-quota vetta (m): 2476-dislivello complessivo (m): 1139-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud-località partenza: Quarzina (Ormea) (Ormea)


costa di Mentà 2865 m 

mar  08/06/2010

Oggi siamo andati sul posto sopratutto per vedere le condizioni in zona. Dato il mancato rigelo notturno non abbiamo osato mete più impegnative. Lasciata l'auto un paio di tornanti sopra il lago Agnel e messi gli sci subito a quota 2350. Quasi continua la neve fino in vetta. Panorama parziale per via di nuvoloni che andavano e venivano. Alla Violetta manca la neve sulla parte in alto e ci sono parecchie pietre scoperte, manca anche la continuità sulla dorsale. Discesa abbastanza bella stando nella parte centrale della valletta, ai bordi ogni tanto sfondava. Nel complesso bella gitarella. Dislivello complessivo di 480 m. Oggi la fresa per lo sgombro neve era arrivata fino al colle e stava andando avanti. Le condizioni di innevamento della Basei sarebbero buoni ma bisognrebbe a mio avviso che facesse più freddo. Neve per il Carro dal Serrù ancora sufficiente!-Un saluto ai compagni di gita: Claudia e Rinaldo.
quota di partenza (m): 2390-quota vetta (m): 2865
dislivello complessivo (m): 475-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: lago Agnel (Ceresole Reale)


punta di Almiane 3019 

sab  05/06/2010

L' idea iniziale era di fare la punta Valfredda ma le condizioni di neve molle non arano ideali per i ripidi pendii da affrontare e abbiamo "ripiegato" all'Almiane. Bella gita e bellissimo ambiente. Zero rigelo notturno fino a 2700m. Gli sci li abbiamo messi a 2350 m. e tenuti fino a pochi metri dalla vetta. Non ho raggiunto la cima ma mi sono fermato a circa 50 mt. sotto in quanto la neve cospiqua non mi ispirava sicurezza. In discesa, scegliendo le giuste esposizioni, si fanno delle belle curve in quanto la neve è abbastanza compattata. Sul lungo pianoro a tratti sfondosa. Tutti gli itinerari del vallone sono ancora fattibili tenuto conto di un portage di almeno 50 min. 

quota di partenza (m): 1988-quota vetta (m): 3018-dislivello complessivo (m): 1030-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Ponte d'Almiane sopra Rochemolles(Bardo
necchia)


pic du petit Rochebrune  

mer  02/06/2010

Si percorre un agile strada asfaltata e sterrata ( tratti alterni ma per lo più asfaltata) che da Cervieres porta a le Fonts. Abbiamo preso il sentiero per il col de Peas, attraversato un ponte sul torrente e dopo circa 40 min iniziava la neve. Da quì tenendosi sulla sinistra idrografica si sale e poi si vede già l'itinerario che con un ampio semicerchio si porta sotto la punta. Gli ultimi 300 m di salita sono su pendii più sostenuti ma belli. Tempo nuvoloso e minaccioso ci ha costretto poco sotto la punta a tornare indietro temendo peggiorasse la visibilità. Scendendo sui bellissimi e ampi pendii il sole si è materializzato rendendo ancora più bella la sciata su neve primaverile compatta (*****). Unico neo e che la sciata è breve ( circa 700m) rispetto al lungo rientro con sci sullo zaino, inoltre il trasferimento da Torino è di quasi 2.30 h.
Io e Lia. In zona altri Italiani che sono andati alla Merciantaira. Hanno detto che hanno portato gli sci fino a quota 2300 circa e che è stata una bella gita.-quota di partenza (m): 2050-quota vetta (m): 3083-dislivello complessivo (m): 1033-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Les Fonds, Cervières (Les Fonts)


monte Musinè 1150 m 

dom 30/05/2010

Condizioni meteo pessime per una scialpinistica, pomeriggio con ampie schiarite, per non stare a casa... Partito alle 14.00 con caldo torrido. In punta una piacevole sorpresa: vi era Riccardo ed i suoi bambini, Fabrizio e Francesco. Abbiamo fatto la foto ricordo e scesi insieme fino a Caselette sullo stesso itinerario di andata che presenta delle pendenze più dolci e quindi più rilassante.
quota partenza (m): 405-quota vetta (m): 1150-dislivello complessivo (m): 745-difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Est-località partenza: Caselette (Caselette)


passo della Beccia 2718 m 

sab 29/05/2010

Gita di ripiego considerate le condizioni meteo e assenza di rigelo sotto certe quote. Si portano gli sci per 2.5 km ( 45') a quota 2100 circa poi continuità di neve tranne che per un pezzo dove ne manca sul torrente, si baipassa per prati. Salita con cielo coperto. Discesa discreta su neve un poco sfondosa ma sciabile. Meteo in discesa decisamente meglio con ampie aperture. Sulla stradina al ritorno con qualche togli e metti si riesce a evitare un po di portage.
quota di partenza (m): 2000-quota vetta (m): 2718-dislivello complessivo (m): 718-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Colle Moncenisio (Lanslebourg-Mont-Cenis)


colle della Bessanese 3271m 

dom 23/05/2010

Siamo partiti alle 7.45 circa con gli sci in spalla fino a quota 2300 circa, poi per evitare di passare sopra i resti di un valangone siamo saliti su una dorsale a sinistra con pendii più sostenuti e ci sono voluti i coltelli.Volevamo fare i denti del collerin ma ci siamo fermati vicino al colle della bessanese ad una selletta 40 m più alta del colle, i pendii erano veramente invitanti! La discesa alle 11.30 molto bella su neve cotta al punto giusto e ben liscia. La discesa l'abbiamo fatta su pendii meno ripidi stando più a sinistra ed evitando di incrociare la valanga. Oggi giornata molto calda e forse per questo la neve nella parte bassa già in vista del rifugio era molle. Con qualche "gava e buta" siamo riusciti a tenere gli sci fino a 10 min dalla macchina.
Con Piero, Fabrizio e Gloriano che più veloce di noi è riuscito a fare i denti del collerin, sceso una parte del pendio e risalito al colle per poi finire la gita con noi. Saluti a Candido e moglie incontrati su questa gita e per la piacevole compagnia.
tipo itinerario: pendii ampi-quota di partenza (m): 2100-quota vetta (m): 3238-dislivello complessivo (m): 1138-difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: parcheggio a valle del rifugio (Bessans)
punti appoggio: Refuge d'Averole


monte Rognosa del Sestriere 3280m 

sab 22/05/2010

Siamo partiti alle 7.15 da Borgata. Ho messo i ramponi nel canale ripido prima di uscire in cresta perchè mi sentivo più sicuro e sceso alle 12.00 ancora con i ramponi fino dove la pendenza era minore. Bella neve primaverile fino a sotto la lingua terminale del valangone che io ho attraversato a destra nella parte più bassa senza fastidio. Da quì fino alle piste neve che cedeva ( a seconda delle esposizioni)e poi nessun problema fino quasi alle macchine per lingue di neve.
Con Guido e Maurizio che saluto ( loro si sono divertiti di più e anche tutti gli altri skialp che l'hanno fatta tutti con gli sci!!)
quota di partenza (m): 1840-quota vetta (m): 3280-dislivello complessivo (m): 1440-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Borgata Sestriere, partenza degli impianti (Sestriere)


monte Banchetta 2830 m 

dom 16/05/2010

Oggi gita tranquilla per non rischiare condizioni di neve strane. Ieri farina ed oggi già trasformata in neve primaverile portante. Siamo saliti lungo le piste dove vi erano già parecchie tracce e scesi sulla dorsale a sinistra (orografica), pendii sostenuti ma lisci come un bigliardo per almeno 3/4 di discesa, poi cercando si trova ancora zone di neve liscia fino quasi al parcheggio, pochi metri senza sci. Oggi ha mollato poco solo nella parte bassa, altrove neve portante.
Saluti ai compagni di gita: Piero, Carlin, Fabrizio, Lia. Maurizio e Guido che sono arrivati molto prima di noi e hanno avuto il tempo di scendere il primo pendio e ripellare per poi fare la discesa con noi. Saluti ai tanti amici e conoscenti incontrasi sul tragitto ed in punta, in particolare: Alfio ( the president), Valter e Giovanni.quota di partenza (m): 1800
quota vetta (m): 2823-dislivello complessivo (m): 1023-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Sestriere Borgata (Sestriere)

punta Valfredda 3040 m 

sab 15/05/2010

Siamo partiti presto, cielo coperto con due davanti a noi che hanno tracciato e noi abbiamo sfruttato il loro lavoro fino a che non è iniziato il ripido pendio per la Valfredda. Un po titubanti per il fatto che ci fossero almeno 30 cm di farina recente ma i miei compagni di gita hanno fatto una bella traccia ed io li ho seguiti. Arrivati al colletto finale la visibilità era ridotta e tirava un aria gelida per cui abbiamo tolto le pelli e siamo scesi su farina vergine da sballo fino al pianoro. Intanto è venuto il sole si è quasi tutto aperto e così abbiamo ripellato e rifatto 500 m di dislivello arrivando questa volta alla punta. Intanto altra gente è venuta su e la seconda discesa è stata su pendio più arato ma ancora ottimamente sciabile. Al pianoro neve più umida e fondo più cedevole. Il canale nel torrente parecchio svalangato e neve marcia, sciata poco scorrevole alla "si salvi chi può". Chiaramente domani non sarà la stessa neve!
Saluti ai compagni di gita: Roberto (rfausone) e Maurizio.
quota di partenza (m): 1900-quota vetta (m): 3040-dislivello complessivo (m): 1450
difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: quota 1900 presso ponte sul torrente strada per colle sommeiller-(Bardonecchia)


colle Bercia 2300 m 

dom 09/05/2010

by marlom by emilio

Gitarella di puro relax, solo 520 m partendo dalle piste di Claviere fino alla quota 2290 degli impianti del Bercia. Nuvole, sole e poi verso le 12 quasi alle macchine ha cominciato a piovere. Neve sciabile ma non bellissima. Piste abbastanza rovinate dalle motoslitte. Con gli sci ancora fino in fondo.Con Lia e con diversi altri amici incontrati alla partenza: Emilio, Silvana, Sandro, Sergio, Michela e Guido.
quota di partenza (m): 1780-quota vetta (m): 2300-dislivello complessivo (m): 760-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Claviere


monte Banchetta 2830 m 

sab 08/05/2010

Siamo partiti con tempo coperto e la nebbia è stata presente per gran parte della salita. Poco sotto la punta si è aperto del tutto ed è venuto un bel sole anche se il panorama non era del tutto sgombro. La prima parte di discesa su circa 15-20 cm di fresca su fondo cedevole da sciare sulle uova. Poco sotto la stazione di arrivo della seggiovia la farina era inferiore ma il fondo ben portante (5*), sull'ultimo terzo di discesa neve più pesante ma comunque sciabile. Nel complesso una bella giornata e bella gita.
Saluti a Guido (mangiafioca), Mauri ( MV56), Andrea (pluto79), Fiorenzo (fio2.0), Gigi_02( racchettaro), Roberto (rfausone) con cui ho condiviso la discesa.
quota di partenza (m): 1850-quota vetta (m): 2830-dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Sestriere Borgata (Sestriere)


costa Sturana 2684 m 

sab 01/05/2010

Volevamo fare Rocca la Marchisa. Siamo partiti tardi (8.30) poco fiduciosi del meteo. Saliti su neve senza rigelo. Giornata parzialmente soleggiata. Data l'ora tarda e la neve non delle migliori abbiamo ripiegato a sinistra sulla costa Sturana. Diverse persone oggi alla Marchisa hanno risalito la destra orografica del vallone ( come noi) che a me sembra più comodo e tranquillo! Discesa su neve poco portante in alto, quasi nulla e sfondosa nella parte mediana, ben sciabile anche se molle nell'ultimo terzo di gita fino alle macchine ( ancora per poco).
Con Lia - quota di partenza (m): 1828-quota vetta (m): 2684-dislivello complessivo (m): 856-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: S. Anna di Bellino (Bellino)-punti appoggio: Rifugio Melezè


cima di Entrelor  3400  m 

mar 27/04/2010

Finalmente oggi l'Entrelor! Dopo anni di progetti, oggi che era un giorno di "cassa"  per Carlo, io ho preso ferie e così abbiamo realizzato questa impresa. Il meteo e la neve non erano perfetti. Saliti con cielo coperto. In alto ci ha avvolto la nebbia e per questo abbiamo ripiegato sull'anticima. Attesa di circa mezzora e verso le 11.00 quando la visibilità è migliorata su tutto il vallone siamo scesi. Bella sciata su neve primaverile portante fino a 2500 m poi di colpo la neve è risultata una polenta insciabile. Nel bosco abbiamo tenuto gli sci per un pezzo e quando è finita la continuità, negli ultimi 200 m sci in spalla. La neve era sfondosa anche sul sentiero del ritorno. Le temperature sono rimaste elevate fin dal mattino.
Ringrazio Piero e Carlo per la compagnia!-quota di partenza (m): 1723-quota vetta (m): 3430-dislivello complessivo (m): 1707
difficoltà: BS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
località partenza: Bruil, Rhemes Notre Dame (Rhemes-Notre-Dame)


monte jafferau 2801 m 

dom 25/04/2010

Siamo partiti dai Bacini e messi subito gli sci a quota 1900 circa per un dislivello complessivo di 900 m. Giornata bella, panorama non pulitissimo e assenza di vento. Discreto rigelo notturno che ci ha permesso di scendere ( alle 11.00) la parte alta fuori dalle piste su ottima neve portante tipo bigliardo. Più giù ha mollato il giusto per continuare su pista una divertente discesa fino alle macchine.
Con Piero, Carlo, Fabrizio e Lia. Finale con abbondante pranzo a sacco accompagnato dall'ottimo vino offerto da Carlo.
quota di partenza (m): 1900-quota vetta (m): 2801-dislivello complessivo (m): 900-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Seggiovia Jafferau (Bardonecchia)


testa di Crevacol 2610 m 

sab 24/04/2010

Scelta azzeccata da Gigi, Maurizio e Guido per il meteo più che accettabile, qualche scuarcio di sole, buona visibilità e per le condizioni della neve. Partiti alle 7.30 su neve senza rigelo notturno e abbiamo seguito le piste (chiuse) finchè è stato possibile. Discesa poco prima delle 10.00 su neve crostosetta e sfondosa nella parte alta, riprese le piste neve morbida e compatta fino quasi alle macchine. Breve tratto di pochi metri senza neve.
Saluti ai compagni di gita: mangiafioca, gigi_02, e l'antico. Ho incrociato per la seconda volta in due settimane Andrea_81 che saluto, che coincidenza!
quota di partenza (m): 1650-quota vetta (m): 2609-dislivello complessivo (m): 959-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Mottes (Saint-Rhemy-En-Bosses)


testa di Cervetto 2349 m 

dom 18/04/2010

by marlom by gapox

Nell'incertezza del meteo abbiamo scelto una gita sicura e ben conosciuta. Il tutto al di sopra delle nostre aspettative, meteo e condizioni neve. Saliti sulla traccia di uno che era partito prima di noi.Oggi poca gente. Bella discesa su 10 cm di fresca su fondo portante nella parte alta, poi fondo leggermente cedevole ed infine neve umida ma ancora ben sciabile fino in fondo. Per i prossimi giorni magari aspettare che trasformi e che rigeli, quantità di neve ancora abbondanti fino al parcheggio.
Saluti alla numerosa compagnia: Piero, la bravissima Laura al suo battesimo dello scialpinismo, Guido (gapox), Paola, Carlin, Fabrizio e Lia. Saluti al bravissimo Chri76 e socio che dopo la cervetto ha fatto riba del gias, i fortini di Crosa e sceso su ottima farina nell'altro vallone. Saluti anche al simpatico Pietro di saluzzo con cui abbiamo condiviso la discesa.  
quota di partenza (m): 1498-quota vetta (m): 2347-dislivello complessivo (m): 849-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


punta Leissé 2771 m 

sab 17/04/2010

Previsioni meteo azzeccate. Bello senza nuvole fino a che non sono arrivato in punta. Il tempo di fare qualche foto ed una nuvoletta ad intermittenza si è messa davanti al sole mantenendo il manto di neve cotto al punto giusto. Bellissima discesa iniziata alle 11.30 con un dito di farina nella parte alta su fondo portante poi via via più marcetta ma ben sciabile sino al parcheggio. In salita qualche zona senza neve, scendendo, prima su i pendii più ripidi e poi spostandomi tutto a destra sull'altra dorsale continuità di neve fino al parcheggio. Ancora buona ma in basso fra qualche giorno potrebbe mancare la materia prima!
Oggi poche persone, al massimo una ventina.
quota di partenza (m): 1765-quota vetta (m): 2771-dislivello complessivo (m): 1000-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Vetan (Saint-Pierre)


traversata del monte Bianco 3470 m 

sab 11/04/2010

Siamo partiti da Torino che pioveva ma le previsioni davano bel tempo in valle d'Aosta nella prima metà della giornata e bel tempo in Francia e così è stato. Bellissima discesa in un ambiente veramente grandioso vicino a seracchi e crepacci ma mai pericolosa stando sulla traccia battuta da numerosissimi sciatori. Iniziata la discesa alle 10.00 circa ed in alto la traccia era abbastanza dura. Parecchie pause per ricompattare il gruppo e sosta a quota 2400 circa vicino il rif. Requin per mangiare qualcosa alle 12.00. Da quì in poi bella neve primaverile anche se su pendii quasi inesistenti fino alla stazione per il Trenino a quota 1700 circa di Montenvers. Lunga coda ( più di un ora) per prendere gli ovetti che portano alla stazione e discesa con il treno fino a Chamonix ( costo aggiuntivo di 18.00 €) se non si vuole camminare per circa h 1.30 sci a spalle.
Con Osvaldo, Fabrizio e Carlo e altri soci del Cai Torino che organizzava. Un saluto al bravo e simpatico Marco, guida alpina.
quota massima (m): 3470-dislivello in discesa(m): 1800
difficoltà: 3.1 :: E1 ::-esposizione: Nord-località partenza: punta helbronner (Courmayeur)


monte Meidassa 3110 m 

sab 10/04/2010

Prima volta per me alla Meidassa. Bellissima gita e giorntaa spettacolare. Siamo saliti guadagnando la strada tagliando i primi tornanti fino al pian del re. Al ritorno invece nel canale a destra fino ad arrivare sui pendii finali delle piste dismesse. La nostra ascesa non è stata velocissima, siamo partiti forse troppo tardi e scesi alle 12.15 circa. In alto bella neve. Nei canali più in basso neve già marcia ma sciabile (però si sono formati dei solchi incredibili). Nei pianori sottostanti migliore sciabilità con neve più portante. Per adesso continuità di neve fino al parcheggio.
Mi ha fatto piacere incontrare e scambiare due parole con il Gulliveriano Andrea81 che saluto e mi scuso per non essermi fermato in discesa ma volevo guadagnare tempo sui miei compagni che hanno sempre fretta!!!
Saluti ai "compagni" :-)) di gita: Gerhard,Piero, Rinaldo, Pat, Mich e Osvaldo,
quota di partenza (m): 1714-quota vetta (m): 3105-dislivello complessivo (m): 1391-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Pian della Regina (Crissolo)


Cervinia - Zermatt 

mer 07/04/2010

Giornata spesa bene, scopo divertimento ma sopratutto esplorativo. Mi interessava vedere la zona dove vi sono parecchie montagne da 4000m, il paesaggio ma anche sciare in questo comprensorio che è enorme.  Grazie a Piero che conosce molto bene il giro e che mi ha anche fatto risparmiare sul prezzo del giornaliero. Giornata molto intensa con soste dovute solo ai tempi di attesa per i trasferimenti. Non abbiamo mai fatto code, solo per la funivia che portava al piccolo Cervino. In compagnia di Piero, Laura, Marta, Maurizio con il figlio Michele con cui ci siamo incontrati casualmente al parcheggio di Cervinia. Sviluppo del percorso fatto: 81 Km-Dislivello complessivo: 8300 m.


cima Fournier 2424 m 

lun 05/04/2010

Eravamo partiti per fare cima del Bosco ma il vento che tirava in giro ci ha fatto ripiegare su un itinerario che per tradizione rimane riparato. Andiamo fino a lago nero prima sulla strada ben fresata e poi con taglio nel bosco (la seconda parte). Abbiamo girato a sinistra su un ottima traccia che pian pianino ci ha portati fino in cima. Il vento, non fastidioso solo in vetta . Diversi mentre noi salivamo sono scesi. In cima mentre facevo le foto altri hanno risalito per la seconda volta il pendio più bello e urlato durante la discesa( non so perchè)!!! Foto di rito e poi giù fino sulla stradina dove abbiamo fatto pausa merenda e quindi discesa tutta sulla stradina che non era più liscia come stamattina ma era stata abbastanza rovinata dai pedoni e dalle ruote di un Quad ( presumo).
Con Lia che è arrivata su senza problemi nonostante lo scarso allenamento e il raffreddore.
quota di partenza (m): 1460-quota vetta (m): 2424-dislivello complessivo (m): 960-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Bousson, Cesana Torinese (Cesana Torinese)


monte Briccas  2426 m 

sab 03/04/2010

Siamo partiti fiduciosi di poter fare la gita, confidando nelle previsioni meteo e ci siamo riusciti. Visibilità accettabile sia in salita che in discesa. Il sole che ogni tanto faceva capolino dietro le nuvole ha scaldato quel tanto da far mollare la neve da rendere la discesa scorrevole e piacevole fino in fondo. Arrivati in basso alle 12.00 in tempo per un ottimo pranzo alla trattoria della colletta.
Saluti al gruppo con Claudia che alla sua prima Skialp andava su come un treno, Gerhard, Gigi, "Ricu", Rinaldo, e Piero. Saluti a Papini incrociato sul percorso, del CAI di Genova che non vedevo da parecchio tempo.
....e una Buona e serena Pasqua a tutti.
quota di partenza (m): 1543-quota vetta (m): 2426-dislivello complessivo (m): 883-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Borgo di Crissolo (Crissolo)


testa di Cervetto 2349 m 

ven 02/04/2010

Parecchio freddo al parcheggio e fino a che non siamo usciti al sole. Vento assente e sosta gradevole in punta. Discesa alle 12.00. Manto nevoso quasi tutto liscio come un bigliardo e ancora duro, non ha mollato per niente, peccato, avessimo aspettato un pochino ci saremmo divertiti di più.Coltelli utili ma noi non li abbiamo usati. Oggi oltre a noi pochi skialp tra qui il simpatico Pietro Loc. che abbiamo conosciuto in punta e con cui abbiamo condiviso la discesa.
Saluti ai compagni di gita: il gruppo tedesco con Gerhard, Angelica ed il compagno Sigfreed. Piero e Rodolfo.
quota di partenza (m): 1498-quota vetta (m): 2347-dislivello complessivo (m): 849-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


colle Trois Freres Mineurs 2570 m

gio 01/04/2010

Sono partito tardi da casa e dal parcheggio del village du Soleil alle 10.40. Salendo ha nevischiato per almeno 15 min. poi si è aperto ad intermittenza ed ogni tanto si sentiva il vento. Salito lungo la pista sulla stradina con 10 cm di polvere e l'ho seguita fino in fondo dove gira a sinistra per il col dell'Alpet ed io sono andato a destra. Da quì in avanti 20-30 cm di fresca tutta da battere senza faticare tanto, era abbastanza leggera! In poco più di due ore al colle. Discesa divertente anche se la neve era lenta, con poca pendenza che costringeva a spingere ogni tanto per risalire in alcuni punti. Raggiunte le piste bella discesa e la neve nella parte bassa dato il caldo era già marcetta.
quota di partenza (m): 1758-quota vetta (m): 2570-dislivello complessivo (m): 812-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Hotel le Soleil ( Monginevro)


punta Sbaron  2223 m 

sab 28/ 03/2010

Siamo partiti fiduciosi di trovare la neve a quota più bassa ma abbiamo portato gli sci in spalla fino quasi alla baita sopra i prati del primo pendio. Poi continuità di neve fino in punta e solo lì un vento fastidioso, stando poco sotto si era al coperto. 500 m di Discesa molto bella su neve cotta al punto giusto fino ad incrociare la stradina e infine su lingue di neve fin sotto la baita dell'ultimo pendio, poi tolti gli sci. Oggi è andata bene così siamo rimasti soddisfatti lo stesso ma i prossimi giorni la quota neve si alzerà ulteriormente per cui non converrà più andare con gli sci.
Saluti ai compagni di gita: Stafania, Luca, Loredana (con le ciaspole), Mirco, Fabio ed il mitico Ugo incontrato alla partenza e con cui abbiamo condiviso la gita( è sceso fino al colle e ripellato fino in punta) .quota di partenza (m.): 1370
quota vetta (m.): 2223-dislivello complessivo (m.): 850-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: prato del rio (Condove)


punta Sea Bianca  2721 m 

sab 27/ 03/2010

Giornata inizialmente con qualche nuvola ma salendo si è aperto. Qualche raffica di vento che non ha dato tanto fastidio. Scesi spostandoci verso il colle della Gianna su pendii sostenuti ma molto belli. Verso il basso nella zona vicino la slavina neve già molle ma siamo scesi abbastanza tardi, verso le 12.00. Gruppo anche oggi numeroso formato da: Piero B. e P., Osvaldo, Rinaldo, Ricu, Pat, Mich, "bavarese" , Rodolfo, Carlin,   "brunocamol" Rosanna, Norberto. Gita conclusa con pranzo al ristorante della colletta.
quota di partenza (m.): 1714-quota vetta (m.): 2721-dislivello complessivo (m.): 1007-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Pian della Regina (Crissolo)


monte Gimont  2587 m 

sab 20/ 03/2010

Giusto per fare un pò di dislivello, oggi con previsioni brutte nessuno mi ha fatto compagnia. Sono salito dalle piste sul versante della valle mandarini, visibilità ad intermittenza, temperature sopra lo zero e neve marcetta fino al colletto del Rocher dove mi sono fermato. Tempo di salita meno di due ore.  Al colletto, leggero vento e qualche sprazzo di sole. Piacevole la discesa sulle piste dove non vi era tanta gente. Fuori dalle piste neve marcia e sfondosa.
quota di partenza (m.): 1760-quota vetta (m.): 2587-dislivello complessivo (m.): 827-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Colle del Monginevro (Montgenèvre)


punta di Costa fiorita 1760 m 

dom 14/ 03/2010

by marlom by incontaminato

Siamo saliti da Soffietto su una bella traccia fino in punta. Scesi sul versante nord-est seguendo le serpentine di chi ci ha preceduto mentre i nostri amici con le racchette per il sentiero di salita con il compito di venirci a prendere a Suppo. Discesa bella fino alla boschina in seguito, sali e scendi, sassi affioranti, torrente da guadare, insomma più tempo a scendere che a salire. Per noi gita da dimenticare! Successivamente quando Giorgio si apprestava a recuperarci ha avuto un problema con la macchina pertanto abbiamo dovuto chiamare il carro attrezzi e di conseguenza siamo ritornati ( io e Fabio a piedi sopra Favella a recuperare la mia macchina con circa 5 chilometri di strada in più  e altri 400 m di dislivello. Con Lia e Giorgio, Loredana, Mirco, Fabio, il magnifico cane Lasti.
quota di partenza (m.): 1200-quota vetta (m.): 1760-dislivello complessivo (m.): 900
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Soffietto (Favella-rubiana)


cima delle Liste 2737 m 

sab 13/ 03/2010

Partiti verso le 9.00 da Indritti con -9° ma salendo faceva molto caldo. Giornata con panorama a 360° senza vento...Discesa quasi metà, cercando le giuste esposizioni, su bella farina asciutta ( 30-40cm), man mano che si andava giù aumentava lo spessore della neve fresca ma diventava anche più pesante. Nella parte vicino Indritti già in fase di trasformazione. Formazione di zoccolo per qualcuno di noi in discesa.Neve comunque sempre sciabile. Direi che ci siamo tenuti un po stretti sulla valutazione. Oggi non tantissima gente. Una ventina in tutto.
Saluto il gulliveriano gigi02 incontrato mentre scendeva e i compagni di oggi: Osvaldo, Piero, Pat, il piccolo Mich, Rinaldo, Marco, Tiziana e Maurizio( sam).
quota di partenza (m.): 1623-quota vetta (m.): 2737-dislivello complessivo (m.): 1114
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Indritti (prali)


punta dell' Aquila 2115 m 

ven 12/ 03/2010

Uscito dal lavoro, partenza da Torino alle 11 e alle 12.00 dal piazzale. Giornata bella e calda. Discesa verso le 14.15 su pendii arati ma ancora con possibilità di linee intonse. Da metà in giù neve più pesantina e nelle zone più al sole comincia ad incrostare.
Un grazie al ciaspolaro in punta che mi ha offerto parte della sua bevanda per dissetarmi.Saluti a Diego incontrato a fine gita.
quota di partenza (m.): 1260-quota vetta (m.): 2115-dislivello complessivo (m.): 850-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno)


rifugio   Re Magi 1780 m 

dom 07/03/2010

Gita di ripiego date le condizioni meteo di oggi. Ha nevischiato tutto il giorno, leggero vento da metà in su. Sosta e merenda ai Re Magi. Discesina divertente anche se nel pianoro bisognava spingersi.
quota di partenza (m.): 1400-quota vetta (m.): 1780-dislivello complessivo (m.): 500
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Sud-Est-località partenza: Pian del colle (Bardonecchia)
punti appoggio: Rif. 3° Alpini o Rif. Re Magi.


punta  Ostanetta 2370 m 

sab 06/03/2010

by marlom by incontaminato

Siamo partiti parecchio sotto il parcheggio a fine strada cumulando un dislivello di circa 1000 m. Giornata limpida ma ventosa sopratutto sulla cresta finale. La prima parte di discesa con  pochi cm di farina su crosta da vento dura comunque sciabile. Parte intermedia crosta non portante e ultimo terzo su neve in via di trasformazione ben sciabile. Nel complesso bella gita. Ottima accoglienza e pasto alla trattoria della colletta.
Oggi gruppo numeroso formato da alcuni rappresentanti degli ever Green ( Piero, Bruno, Giovanni, Mario, Eddi, Marvi, Daniela, Romeo, Norberto)e non: Rodolfo, Gigi, Micaela, Fabio, Osvaldo, Mauri, Mich., Marco, Elio....quota di partenza (m.): 1400
quota vetta (m.): 2370-dislivello complessivo (m.): 1000-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Bernardi (Ostana)


pointe de la Pierre 2653 m 

sab 27/02/2010

by marlom by incontaminato

Bella traccia di salita, la recente nevicata ha coperto tutte le righe precedenti. Bellissimo lo spettacolo tutto intorno delle montagne. Giornata inizialmente limpida ma arrivati in punta si era già velato. Quando siamo scesi noi ancora poche tracce di discesa ma vi era tanta gente ancora che stava arrivando. Discesa non bellissima data la quantità di neve, oltre un metro di fresca in alto non veloce e a basse velocità si andava giù in modo esagerato. In basso meno neve ma leggermente più pesante. Vento assente. Nel complesso gita azzeccata.
Con Piero, Osvaldo (the president), Micaela, la bravissima ciaspolara Loredana, Mirco e Rodolfo. Un saluto a Daniele che ci ha sorpassato sulla parte alta della gita.
quota di partenza (m.): 1478-quota vetta (m.): 2653-dislivello complessivo (m.): 1175-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Daillet (Aymavilles)


truc delle Vaccaré 2230 m 

dom 21/02/2010

by marlom by incontaminato

Tranquilla gita con poca gente e tanta farina da sciare sulle piste dismesse del Frais date le condizioni di pericolo in giro. Oggi non più di venti persone. Nella parte alta dove la pista è più stretta già abbastanza arato, nel bosco ampi spazi. Dalla casetta di legno in giù dove partono più piste di discesa ancora tanta neve intonsa. Tanto domani dovrebbe ancora nevicare...! Il pieno al parcheggio per il Pintas.
Con Piero, Micaela e Fabio.
quota di partenza (m.): 1460-quota vetta (m.): 2230-dislivello complessivo (m.): 770-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Pian del Frais (Chiomonte)-punti appoggio: Pian del Frais


traversata testa di Garitta Nuova 2385 m 

sab 20/02/2010

by marlom by incontaminato

Lasciato le auto sulla statale prima del paese di Croesio per non intasare i pochi parcheggi che gli abitanti si sono puliti con fatica. Salita classica da Pian Munè con vento forte molto fastidioso. Oggi una trentina di scialp in punta una ventina scesi in attraversata. Neve di tutti i tipi da ventata morbida alla farina alla crosta e umida verso la fine. Spettacolare fina al colle di Gilba. Varie cornici sulla dorsale. Ripellato fino al Bric la Piata fatto il bel pendio a fianco alla pineta fino qui neve bella sciabile poi crosta e neve un pò più pesantina nel complesso gita di soddisfazione.
Con  Bruno,  Mario- Piero, Eddy ( 4 Evergreen) Marvi,Daniela, Tiziana,Marco D,Marco P, l'esimio Presidente Osvaldo, Elio di Pinerolo. Fabio, Mirco e  altri...  quota di partenza (m.): 1530-quota vetta (m.): 2385-dislivello complessivo (m.): 1250
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Varie-località partenza: Pian Munè (Paesana)


crete de Lauzieres 2190 m 

dom 14/02/2010

Gita esplorativa nel comprensorio di Le Monetier mentre Lia andava ad "esplorare" i bagni termali. Partito dal parcheggio poi nel bosco in senso antiorario fino all'arrivo della seggiovia a quota 2190 circa per un dislivello complessivo di 720 m. Sosta e discesa lungo le piste. Bellissima giornata fino alle 13.00 poi velato ma intanto la gita era finita.


testa di Cervetto  2347 m 

sab 13/02/2010

Splendida giornata, una trentina di skialp partiti quasi insieme. Battuta traccia a turno quasi tutti, qualcno ha battuto la "fiacca". Arrivati in poco meno di tre ore. Neve abbondande, mediamente più di un metro. Discesa più che dignitosa su neve non proprio veloce ma leggermente pesante da non cadere per ovvi motivi.
Saluti alla numerosa compagnia:Piero, Carlo, Mario, Brunocamol, Marco, Tiziana e Marco D.,Osvaldo ( the president) Rodolfo, Pat, Dino e Mich.
quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2347-dislivello complessivo (m.): 849-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


punta Prato di Fiera 2311 m 

dom 07/02/2010

by marlom by incontaminato

Giornata splendida e temperature gradevoli. Bella traccia di salita. Discesa su pendii già parecchio rigati ma ben sciabili, specie nel pistone, nel bosco meno tritato. L'ultimo terzo di discesa zoccolo agli sci per via della neve umida.
Ottima la compagnia: Con Osvaldo, Piero, Pat, Mirco, Micaela, Fabio e Lia.
quota di partenza (m.): 1310-quota vetta (m.): 2311-dislivello complessivo (m.): 1001-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bivio quota m.1310 (Gravere)


madonna del Cotolivier 2105 m 

sab 06/02/2010

by marlom by incontaminato

Saliti da Beaulard anche se con termiche si poteva arrivare fino a Chateaux. Non siamo scesi tra i primi ma neanche tra gli ultimi e ancora veniva su gente. Bella discesa su tratti di farina ancora intonsi, in alto più di 40 cm di neve recente e poco meno nella parte bassa. I pendii vicino alla traccia di salita sono già abbastanza arati ma spostandosi qualcosa ancora si trova. Oggi le temperature in rialzo e la neve tendeva ad appesantirsi...
Con Piero, Micaela, Fabio, Pat, Dino e Maurizio. Un saluto al numeroso gruppo di Milano con Linda, Jerry e Margherita. Alla prossima. saluti a Norberto che si è aggregato per la discesa.
quota di partenza (m.): 1174-quota vetta (m.): 2105-dislivello complessivo (m.): 931-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Beaulard (Oulx)


madonna del Cotolivier 2105 m 

dom 31/01/2010

Gita di puro relax. Partiti alle 10.15 da Chateaux, molto freddo all'ombra ma temperatura gradevole al sole. Sosta lunga alla cappella. Pochissima gente, bella traccia anche di ciaspole. Discesa dignitosa su pochi cm (20cm su fondo portante) di farina e a tratti leggera crosticina. Pendii moderatamente rigati, si trovano ancora fazzoletti di neve non tritata. Bella giornata e panorami pulitissimi.
Con Lia.
quota di partenza (m.): 1174-quota vetta (m.): 2105-dislivello complessivo (m.): 931-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: Beaulard (Oulx)


monte Cugulet  2490 m 

sab 30/01/2010

Oltre due ore da Torino per Sodani. Dal parcheggio un vento fastidioso ma salendo per lo più senza vento o sopportabile. Sprazzi di sole durante la salita. Appena usciti sulla dorsale che peviene alla cima il vento è aumentato ed in punta insopportabile, non siamo riusciti neanche a fare una foto. Tolte le pelli e scesi velocemete. Discesa con vento a folate ma sopportabile, sui primi pendii su crosta da vento dura, poi nel bosco bella farina ( 30 cm recente su fondo duro) divertente fino quasi alle macchine dove le ultime curve a tratti su pista molto dura e fuori con crosta di rigelo non portante.
Ottima la compagnia di alcuni rappresetanti Ever Green: Brunocamol, Mario, Marvi, Edgardo e il nuovo entrato Piero. Non ancora ever green: Pat, Mich, Rodo.-quota di partenza (m.): 1200-quota vetta (m.): 2494-dislivello complessivo (m.): 1300-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Sodani (Sampeyre) (Sampeyre)


riba del Gias  2379 m 

dom 24/01/2010

Non è cambiato quasi nulla rispetto a ieri. Poca gente, qualche traccia in più, giornata abbastanza calda, Neve ancora molto bella,compagni diversi.
Con Osvaldo, Piero e Lia. Saluti agli amici incontrati in punta.
quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2379-dislivello complessivo (m.): 915
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


riba del Gias  2379 m 

sab 23/01/2010

by marlom by incontaminato

Bellissimo: La giornata, la traccia di salita, il panorama e la discesa su polvere leggera. A voler essere pignoli qulche tratto di leggera crosticina c'era! Salita per l'itinerario comune alla testa di cervetto e agli ultimi 180 m traccia a destra meno evidente per il colle a la punta.Tanta gente ( non esageratamente) al Cervetto pochi alla riba del gias. Abbiamo sfruttato tutto il pendio e al rio ripellato per risalire circa 50 m e fare le ultime curve fino al parcheggio. Grazie alle dritte datemi da Piero e Brunocamol.
Saluti ai compagni di gita: Micaela, Loredana, Mirco e Fabio.
quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2379-dislivello complessivo (m.): 881-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Meire Bigoire (Oncino)


punta Sourela 1770 m 

dom 17/01/2010

by marlom by incontaminato

Partiti da col s. Giovanni con cielo coperto e bucato le nuvole a quota 1500 m. Sempre bello il panorama con un mare di nuvole sotto. Oggi tanta gente per lo più ciaspolari. Scesi su neve farinosa profonda ma beccato più di una pietra nascosta dalla neve. Nonostante le numerose tracce si è sciato bene e ci siamo divertiti. A metà discesa poca visibilità. Le condizioni da domani saranno sicuramente diverse, la nebbia ha reso umida la neve e pertanto diventerà crosta.
Con Piero, Maurizio, Michele, Fabio, Micaela e Lia.
quota di partenza (m.): 1116-quota vetta (m.): 1770-dislivello complessivo (m.): 654-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Molar (Viù)


monte Birrone 2131m 

sab 16/01/2010

Da Torino poco più di due ore per raggiungere il posto. Giornata inizialmente bella, ampi panorami e bella traccia anche se siamo partiti leggermente più in basso rispetto al parcheggio con la sbarra sulla stradina. Diverse tracce di salita. Dopo il colle di Melle crestone infinito. Arrivati in cima il cielo si è coperto ma la visibilità è rimasta buona. Ancora ampi spazi per delle belle curve su neve farinosa e leggera. In discesa arrivati al colle abbiamo rimesso le pelli per risalire a destra dello stesso ( verso il monte Cornet) per cercare pendii intonsi. Nella parte più bassa comincia a essere abbastanza tritata ma sciabile. Dislivello cumulato oltre 1000 m. Oggi credo più di 50 tra skialp e ciaspolari. Il percorso da noi fatto oggi è una semplice MS.-Saluti ai compagni di gita, Piero, Brunocamol, Rodolfo.-Un saluto al gulliveriano Scristal2 con claudia 4wd.
quota di partenza (m.): 1204-quota vetta (m.): 2131-dislivello complessivo (m.): 927-difficoltà: BS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-Est-località partenza: Ballatori (Melle) (Melle)


cima del Bosco 2376 m 

mar 05/01/2010

Partiti alle 10.00 con temperatura -12°, inizialmente velato ma poi in alto bel sole caldo. Vento assente e piacevole la sosta in cima. Discesa sulla parte alta su 10 cm di farina su crosta di rigelo portante. Nella parte mediana, scendendo tutto a sinistra due dita di farina su crosta di rigelo non portante, l'ultimo terzo di discesa su crosta di rigelo portante quasi primaverile. Contenti della scelta! Oggi poca gente. Belle tracce per i ciaspolari, consigliata.
Saluto il compagno di gita Piero.quota di partenza (m.): 1636-quota vetta (m.): 2376-dislivello complessivo (m.):730
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Ovest-località partenza: Thures (o Bousson) (Cesana Torinese)
punti appoggio: La fontana del Thures


costa Muanda  2033 m 

dom 03/01/2010

Da Torino in meno di due ore sul posto , sperando che fosse una bella giornata per far mollare un pò la neve sul pendio sud, liscio quasi marmoreo comunque ben sciabile anche così. Saliti sul fianco est della montagna partendo dalla panoramica vicino ai ripetitori su neve crostosa e ventata. Scesi sul versante sud fin quasi alle baite a quota 1500 circa e poi a mezzacosta ci siamo ricollegati alla dorsale di salita. Il sole è rimasto nascosto fino a che siamo arrivati in punta, poi si è fatto vedere ma non ha scaldato a sufficienza, per una valutazione maggiore della gita! Visita al santuario di Oropa nel dopogita.
Oggi con Piero, Rodolfo, Pat, Maurizio, Michi. Un saluto a Luca dei G.A.S.A.T.I di Chivasso con qui abbiamo condiviso la discesa.
quota di partenza (m.): 1150-quota vetta (m.): 2033-dislivello complessivo (m.): 883-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Sud-località partenza: Panoramica a 1200 m. ca (Sordevolo)


trucco delle Vaccare 2230 m 

sab 02/01/2010

Oggi su questo versante vento sopportabile. Appena sono partito mi sono reso conto che la neve non era quella che mi aspettavo. Crostaccia infida. Ho seguito una evidente traccia sulla pista a sinistra salendo fino alla fine degli impianti (edificio) e poi ho proseguito per altri 80 m di dislivello circa fino a che si deve perdere qualche metro di dislivello e risalire verso la parete rocciosa della punta di Mezzodì. Discesa difficile, almeno per me, su crosta da vento nella parte alta, qualche derapata sulla traccia ( stretta) di discesa fino al casotto e bivio delle due piste. Ho fatto quella a sinistra scendendo con traccia del gatto abbastanza lisciata dai passaggi, fuori da questa, crosta insciabile fino al piazzale del Frais. Itinerario per me nuovo con dei bei pendii consigliabile se viene qualche spruzzata di neve fresca. Non ho incrociato nessuno, probabilmente perchè sono partito tardi, verso le 10.00.quota di partenza (m.): 1460-quota vetta (m.): 2230
dislivello complessivo (m.): 770-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: Pian del Frais (Chiomonte)-punti appoggio: Pian del Frais


punta Aquila  2115 m 

mar 29/12/09

                                    

Bella giornata di sole anche se con un leggero vento. Salito in tarda mattinata. Poca gente in giro. Neve alla partenza non più di 20 cm e in alto molte zone scoperte. Stradina battuta dal gatto ma adesso si presenta molto lisciata con qualche pietra affiorante. Anche dopo l'intermedio zone con pietre affioranti. Discesa abbastanza bella sulla traccia battuta dai numerosi passaggi.
quota di partenza (m.): 1260-quota vetta (m.): 2115-dislivello complessivo (m.): 850-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Alpe Colombino (Giaveno)


punta Cialma  2193 m 

sab 26/12/09

                                    

Giornata un po velata ma clima gradevole. Saliti e scesi dalla dorsale. Due terzi di discesa su neve farinosa ben sciabile dove in alcuni tratti ve ne erano oltre 50 cm. Dall'arrivo dello skilift in giù neve crostosa insciabile e costretti a seguire le strette virate delle tracce di discesa. Nel complesso meglio di quanto ci aspettassimo. Anche oggi almeno 150 persone.Abbiamo montato catene ultimi 2 Km per ghiaccio
Con Piero, Rinaldo, Maurizio e Michi.quota di partenza (m.): 1401-quota vetta (m.): 2193-dislivello complessivo (m.): 792
difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Carello (Locana) (Locana)


lago Nero  2000 m 

mer 23/12/09

                                    

Partiti per fare cima del Bosco da Thures, strada sgombra ma utili le gomme termiche. Abbiamo rinunciato subito per neve troppo profonda (60-70 cm) faticosissima da battere perchè umida. Ripiegato su questa gita che anche se contenuta nel dislivello ha uno sviluppo di solo andata di oltre 6 chilometri. Ringraziamo quelli che hanno battuto il binario prima di noi. Prima di arrivare al lago nero quelli davanti a noi si sono fermati e noi ( in due ) abbiamo provato a proseguire ma era troppo faticoso ed inoltre il sole era andato via e minacciava neve. Discesa praticamente sulla stessa traccia di salita per niente divertente, fuori traccia neve pesante e se gli sci andavano sotto era difficile tirarli fuori.Se Battono la stradina come è probabile per l'accesso al rifugio in questo periodo, sarà una delle poche gite ripetibili in zona.
Con Giorgio che saluto. Un saluto ed un Grazie a Carlo e Socio che erano davanti a noi e che hanno contribuito a battere.
quota di partenza (m.): 1440-quota vetta (m.): 2140-dislivello complessivo (m.): 700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord-località partenza: Bussson (Cesana Torinese)


forte Janus  2546 m 

sab 19/12/09

                                    

Sono partito dal parcheggio con -12° ma salendo con il sole non ci sono stati problemi di freddo. Ho svoltato a destra appena possibile su pista non battuta non distante dallo skilift che porta al Janus, oggi fermo e le piste relative parzialmente battute. Solo una traccia davanti a me ( Giorgio di Pinerolo che ho incrociato mentre scendeva). Al colletto ho fatto la stradina ancora praticabile con neve sufficiente fino al forte.Gli impianti quasi tutti aperti ma pochissime persone hanno sfidato il gelo di oggi. Arrivato al forte si è alzato anche il vento e sono subito scappato. Discesa con attenzione sulla stradina, qualche curva fuori e poi pista fino in fondo. Comunque sono caduti pochi centimetri di neve recente. Solo tre * perchè vicino agli impianti.
quota di partenza (m.): 1850-quota vetta (m.): 2543-dislivello complessivo (m.): 700-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Varie-località partenza: Montgenevre - Francia (Montgenèvre)


punta Cialma 2193 m 

sab 12/12/09

                                                                                                              

Siamo di nuovo quà date le scarse possibilità che ci sono in giro. Giornata grigia, qualche fiocco di neve ma niente di più. Saliti e scesi dalla dorsale dove si scia discretamente stando sulla neve lisciata dai numerosi passaggi. Qualche pietra ogni tanto.
Con Piero B., Rinaldo, Maurizio e Piero P.
quota di partenza (m.): 1439-quota vetta (m.): 2193-dislivello complessivo (m.): 754-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Carello (Locana) (Locana)


punta Cialma 2193 m 

mar 08/12/09

Siamo saliti dalla dorsale e scesi dal plateau tutto a sinistra cercando traiettorie con neve leggermente ventata ma sciabile fino a sotto le baite per riprendere la stradina e quindi le piste . Impianti chiusi. Bella giornata anche se con qualche folata di vento.
Con Piero e Rinaldo. Saluti ad Andrea e Tiziano dei "GASATI" di Chivasso incontrati in Piola
quota di partenza (m.): 1439-quota vetta (m.): 2193-dislivello complessivo (m.): 754-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Est-località partenza: Carello (Locana)


per la punta Falinere 2570 m 

dom 06/12/09

Oggi purtroppo giornata grigia e rinunciato alla punta e ci siamo fermati a quota 2570  per troppe pietre affioranti nella parte finale. I pendii sono parecchio arati e ogni tanto  si toccano pietre.
Saluti ad Andrea e il gruppo dei G.A.S.A.T.I incontrati sotto la punta, e ai compagni di gita Lia, Fabio e Piero.
quota di partenza (m.): 2023-quota vetta (m.): 2763-dislivello complessivo (m.): 600-difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Ovest
località partenza: Cheneil, parcheggio q.2023 (Valtournenche)


testa di Cervetto  2347 m 

sab 05/12/09

Bellissima neve e discesa sulla parte alta . Peccato le grattate sull'ultimo terzo per mancanza di fondo. Oggi il parcheggio pieno con almeno cinquanta macchine. Pendii se pur ampi oggi abbondantemente arati.
Saluti a Bruno, Edgardo e compagnia. Saluti ai compagni di gita: Piero, Rinaldo, Andrea, Pier2, Gloriano. Un saluto a Bavarese che oggi non era con noi e tanti auguri. -quota di partenza (m.): 1498-quota vetta (m.): 2347-dislivello complessivo (m.): 849-difficoltà: MS :: [scala difficolta]-esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest-località partenza: Meire Bigoire (Oncino).